Corso antincendio rischio medio: a chi è rivolto e di quanti moduli consta?

Le leggi sulla sicurezza dei luoghi di lavoro vigenti in Italia prevedono che vengano nominati dei lavoratori con delle speciali mansioni di prevenzione e di contrasto degli incendi, e queste figure devono necessariamente seguire dei corsi specifici, ovvero appunto i corsi antincendio.

Il corso antincendio rischio medio è una delle tre tipologie di corsi che possono essere seguite e la scelta del percorso formativo dipende dal tipo di attività che viene svolta, o meglio dal livello di rischio, appunto, che contraddistingue il contesto in cui si opera.

 

I contesti operativi sono distinti in livello di rischio basso, medio o elevato, e la legge è molto precisa nel designare a quale di queste categorie rientra ogni singola attività; contesti considerati ad alto rischio sono, ad esempio, uffici con oltre 1.000 dipendenti, alberghi con oltre 200 posti letto, scali aeroportuali, centrali termoelettriche, cantieri temporanei o mobili in cui si impiegano esplosivi ed altri ancora.

 

Il corso antincendio rischio medio è dunque il livello intermedio tra i tre che abbiamo elencato, e si tratta di un percorso formativo di natura sia teorica che pratica della durata di 8 ore.

Quando l'allievo ha concluso il corso ed ha superato i test di verifica previsti, l'ente che lo ha erogato rilascerà al partecipante un attestato che gli consentirà di far parte ufficialmente della cosiddetta Squadra Antincendio Aziendale.

 

Designare queste particolari figure addette alla prevenzione ed al contrasto di eventuali incendi è un obbligo che spetta al datore di lavoro, e in caso di inadempienze si rischiano delle sanzioni molto serie, dal momento che una mancanza di questo tipo è considerata una negligenza molto grave per quel che riguarda la sicurezza sul lavoro.

Il corso antincendio rischio medio si articola su tre diversi moduli: il primo è dedicato agli incendi ed alla relativa prevenzione, il secondo alle protezioni antincendio ed alle procedure da adottare nel caso in cui dovesse verificarsi una simile emergenza, ed il terzo si compone prettamente di esercitazioni pratiche.

 

Nel primo modulo vengono affrontate tematiche relative alle combustioni, con una menzione al cosiddetto "triangolo della combustione", alle sostanze estinguenti, alle principali cause di incendio, oltre ai principali accorgimenti a cui è utile badare in ottica preventiva ed ai rischi cui sono esposte le persone laddove dovesse svilupparsi un incendio.

 

Il secondo modulo specifica quali sono le misure di protezione da adottare per contrastare gli incendi, quali sono le vie di esodo, ed ancora quali procedure adottare in caso di allarme e per l'effettuazione dell'evacuazione.

Questo modulo tratta inoltre tematiche quali i rapporti con i Vigili del Fuoco, le attrezzature e gli impianti di estinzione da adottare, i sistemi d'allarme, la segnaletica di sicurezza ed i sistemi di illuminazione di emergenza.

 

Il terzo ed ultimo modulo, come detto, ha natura esclusivamente pratica, dunque prevede presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi e sulle varie attrezzature di protezione individuale, nonché esercitazioni sull'uso di estintori portatili, naspi ed idranti.

 

Al termine del corso, dunque, i dipendenti che il datore di lavoro ha scelto di designare per la composizione della Squadra Antincendio Aziendale hanno acquisito una conoscenza di base sufficientemente solida per prevenire gli incendi negli ambienti lavorativi, e sanno anche come è necessario muoversi nel caso in cui dovesse insorgere un'emergenza, anche per quanto riguarda le modalità di evacuazione e il coordinamento di tutti gli altri lavoratori.

 

Dal momento che sono previste, come visto, delle esercitazioni di natura pratica, il corso antincendio rischio medio non può essere seguito online, ma solo nella modalità tradizionale.

L'attestato che viene conseguito al termine di questo percorso formativo ha validità su tutto il territorio nazionale, e per potervi partecipare non sono necessari requisiti particolari, se non la corretta comprensione della lingua italiana.

 

La legge prevede che chi consegue l'attestato debba provvedere al relativo aggiornamento ogni 3 anni, dunque con questa ricorrenza i lavoratori che compongono la Squadra Antincendio Aziendale devono seguire il cosiddetto corso di aggiornamento antincendio, anch'esso distinto in livello di rischio basso, medio e alto.

Qualunque sia la tipologia di corso antincendio che si deve seguire, che si tratti dunque di un corso antincendio rischio medio o di altro tipo, è fondamentale rivolgersi ad un ente formativo accreditato.

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