La volatilità

Per poter entrare nei mercati finanziari c'è  un concetto fondamentale da conoscere: la volatilità. Questa è la variazione dei prezzi di un titolo quotato, oppure di un indice. La volatilità aumenta con l'aumentare delle oscillazioni e dunque tra il prezzo minimo e il prezzo massimo raggiunto.  

Questa non rappresenta un elemento negativo, piuttosto è positivo sopratutto all'interno del mercato, in quanto crea possibilità di guadagno per gli investitori prevedendo in modo corretto l'andamento del titolo.

Un titolo oscillante è un titolo che muove capitali e investimenti. Non solamente un titolo, ma anche un mercato può essere considerato come volatile, qualora le oscillazioni complessive dei prezzi siano ampie.

 

Che cosa è il VIX?

L'indice VIX  misura la volatilità ed è calcolato sul Chicago Board Options Echange, il mercato di opzioni più grande al mondo. Il VIX è un indice che misura la volatilità implicita nel prezzo delle opzioni, ovvero si tratta di un indicatore che misura il prezzo che gli operatori sono stati disposti a pagare per assicurarsi la facoltà, ma non l’obbligo, di scommettere al rialzo e al ribasso sull’indice S&P500.

Conosciamo gli altri modi per calcolare la volatilità

 

Proprio per l'importanza del calcolo della volatilità sono più di uno i metodi per calcolarla. L'Average True Range è un indice che ha la funzione di misurare l'ampiezza delle oscillazioni per capire se vi è un'inversione di tendenza nell'andamento di mercato. Una delle caratteristiche della volatilità è che quando questa assume dei valori altissimi o bassissimi, segnala un prossimo cambiamento di trend. Gli altri indicatori per misurare la volatilità sono due. Il primo è il coefficiente beta: è un coefficiente che viene calcolato statisticamente e misura la tendenza del prezzo di un indice a variare rispetto al suo mercato. Se il coefficiente è inferiore a 1 allora la volatilità è inferiore al 20% rispetto al mercato; se invece è 1, l'indice varia al variare del mercato di riferimento; se, infine, è superiore a 1 indica una volatilità maggiore.

 

Le bande di Bollinger invece, sono delle linee tracciate su un grafico che registrano le variazioni di prezzo. Se la distanza fra le carie linee è grande, allora la volatilità è maggiore, viceversa, la volatilità si riduce. Anche questo indice indica la volatilità per segnalare una possibile inversione di tendenza. La chiusura del prezzo sopra la banda inferiore indica un probabile rialzo, la chiusura soprala banda superiore invece, indica un mercato al ribasso.

 

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