Cultura economica delle persone sul Trading online e gli investimenti in borsa

La Banca d’Italia, ha presentato una ricerca fatta intervistando alcune famiglie Italiane e ponendo una semplice domanda: "Se la Borsa crolla e voi avete investito tutto in un fondo azionario, che fine fanno i vostri soldi?"

I dati sulle risposte hanno fatto trasparire un livello di ignoranza sugli investimenti molto preoccupante. Infatti ad una semplice domanda come quella in alto solo il 50% degli intervistati ha risposto che equivale ad avere perdite sicure sul capitale investito. Dell’altro 50% la maggioranza ha risposto che i loro soldi erano al sicuro e quindi non avrebbero né guadagnato né perso, e una piccola parte addirittura ha risposto che avrebbe guadagnato soldi.

Inoltre, con altre domande, le persone hanno affermato che per gestire i loro soldi si affidano ai consigli di amici che ne sanno di più, o del consulente in banca.

Insomma la cultura generale sugli investimenti delle persone comuni è decisamente bassa in Italia. Questo dimostra il perché molte persone pensano che il trading online sia una bufala o si perdono solo soldi o è per cervelloni e esperti in alta finanza.

Purtroppo poche persone si rendono conto che dovrebbero prendersi la responsabilità dei propri soldi e dei propri risparmi. Ciò non significa essere bravi a fare trading online, questo è vari passi avanti, ma è sufficiente avere una discreta cultura finanziaria, così da capire che significa lasciare i soldi in banca, investire in un fondo azionario, investire in BOT, investire in piani assicurativi, o fare trading online,ecc…

Purtroppo, e qui le scuole italiane peccano decisamente, non c'è proprio cultura del risparmio (che non significa solo non spendere). La maggioranza delle persone non accumula nulla anche quando guadagna più di quello che necessita per vivere. L’indipendenza economica non è tra gli obiettivi degli Italiani (della maggior parte ovviamente). Anzi sarei curioso di chiedere alle persone cosa significa “indipendenza economica”. Molti scommetto che mi risponderebbero “guadagnare molti soldi” o cose del genere.

Indipendenza economica significa: Ricevere una cifra mensile da rendite che permette di mantenere un certo tenore di vita senza dover necessariamente lavorare.

Sembra un sogno vero? Ma si può raggiungere… Anche per uno stipendiato!

Una delle strategie è imparare a fare trading online ma già sarebbe sufficiente essere maggiormente preparati sulla gestione dei propri soldi.

Quanto è importante la laurea nel mondo del trading online?

Senza un’eccellente preparazione nessuno può guadagnare molto bene e a lungo con il trading online.

Preparazione specifica, sulle tecniche di analisi tecnica dei titoli e sulle tecniche del trading, e preparazione economica per valutare gli indici macroeconomici e per effettuare una buona analisi fondamentale.

La preparazione, spesso può fare la differenza nei periodi di mercato turbolente e quando molte persone (investitori e altri trader) vanno in panico.

Ma rispondo alla domanda del titolo di questo articolo con un’altra domanda.

La laurea, anche in economia, riesce a formare praticamente uno studente che vuole fare trading online?

Ovviamente no!

Ovviamente non perché non è previsto dai programmi, ma perché le università italiane (non son come sono all’estero ma non penso stiano meglio di noi) sono arretrate per tutti quegli argomenti che cambiano e si evolvono a grande velocità. Uno di questi è proprio il trading online. Inoltre, e questo è un mio pensiero personale, anche i professori che ne sarebbero capaci, eviterebbero di insegnare strategie che potrebbero essere giudicate solo dai risultati. Dovrebbero davvero mettersi in gioco e potrebbero fare anche delle figuracce. Infatti nessuno può sentirsi immune da perdere in qualche operazione di borsa.

Perciò le università, anche se di economia e quindi più orientate a questo mondo, sono davvero lontane dal proporre agli studenti una preparazione adeguata all'avvicinamento del forex online.

Qualcuno potrebbe obiettare che una preparazione ottimale in macroeconomia è fondamentale per il trading. Verissimo, ma purtroppo anche in questo caso l’approccio troppo teorico e poco pragmatico dei corsi universitari spesso confonde gli studenti e da loro quantità industriali di dati teorici e poca o nessuna pratica di analisi fondamentale o analisi di uno specifico mercato.

Mi rendo conto che vista così la situazione è molto triste, ma è la realtà. Le università in generale sembrano disinteressarsi all'insegnare a lavorare, in qualsiasi campo.

Share this post:

Recent Posts

Comments are closed.