Il ravvedimento operoso in economia e finanza

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Ravvedimento operoso, cosa significa questo termine in economia e finanza italiane? Il ravvedimento operoso è in pratico un istituto giuridico che viene indirizzato a ripristinare la legalità che era stata in qualche modo violata in ambito amministrativo e tributario. Viene per la prima volta regolamentato dall’art.14 della legge L. 29 dicembre 1990, n. 408, e disciplinato poi dall’art.13 del D.Lgs. 18 dicembre 1997 n. 472.

Attraverso il ravvedimento il contribuente può regolarizzare propri errori o eventuali illeciti fiscali commessi, versando il tributo non pagato entro un dato termine prescritto, oltre a una sanzione effettuata però in misura ridotta e relativi interessi, che vengono calcolati giorno per giorno sul tributo che non è stato pagato e questi hanno il tasso legale corrente. Questo tasso dal 1º gennaio 2008 al 31 dicembre 2009 era il 3% per anno, dal 1º gennaio 2010 al 31 dicembre 2010 si era abbassato all’1% , dal 1º gennaio 2011 al 31 dicembre 2011 l’1,5%, dal 1º gennaio 2012 pari al 2,5%  (vedi a tale proposito il decreto del Ministero di economia e finanza del 12 dicembre 2011 “Modifica del saggio di interesse legale” e  invece dal 1º gennaio 2014 risulta secondo le varie notizie economiche pari all’1% annuo.

In questi giorni secondo le recenti notizie economiche però sono partite dall’Agenzia delle Entrate centocinquantaseimila lettere a tutti gli italiani che effettuano presunti redditi in nero o affitti in nero.

Con tale lettera in pratica viene data a chi volesse la possibilità di mettersi in regola effettuando appunto un ravvedimento operoso e quindi versare tutte le imposte non ancora pagate, coi relativi interessi e sanzioni che in questo caso vengono ridotte di un sesto rispetto a quelle  dovute di solito.

Quella dell’Agenzia delle Entrate dunque è una lettera “amichevole”, ma chi la riceve deve tenerla in considerazione dato che dopo questo avviso, se il contribuente non effettua il pagamento che gli è chiesto, l’Agenzia delle Entrate manda l’accertamento fiscale.

Questo  sistema funziona se si guardano i dati dello scorso anno: su 220mila contribuenti, infatti , quasi la metà ha accettato di pagare il ravvedimento e ha fatto entrare nelle casse statali ca 300 milioni di euro.

A detta delle ultime notizie economiche questa lettera a sorpresa sarà ricevuta da coloro che l’anno passato non hanno presentato   il modello 730 o l’Unico pur essendo obbligati a farlo e invece verranno spediti  60 mila inviti bonari a tutti coloro che non hanno  dichiarato i canoni di locazione del 2012, ovvero chi effettua affitti in nero.

Quindi per rispettare le leggi e i regolamenti vigenti di economia e finanza è meglio mettersi in regola approfittando del ravvedimento operoso attuato al momento.

 

 

 

 

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