Differenza tra indicatori e oscillatori

Differenza tra indicatori e oscillatori

Chi opera nel Tradingonline e nel Forex si trova costantemente ad usare gli indicatori e gli oscillatori. Si parla spesso di oscillatori e indicatori, come se fossero la stessa cosa, in realtà, tra i due esiste una differenza.

Vediamo quale è la sostanziale differenza tra i due:

  • indicatore: nel grafico si muove attraversando una linea di equilibrio che si comporta come uno spartiacque tra l’andamento rialzista e ribassista dei prezzi, non ha limiti nei valori che può raggiungere. È uno strumento che in funzione dei valori dei prezzi e della formula di calcolo, può raggiungere qualsiasi risultato.
  • Oscillatore: nel grafico si trova entro i valori massimi e minimi prefissati, la formula di calcolo mette in relazione il valore misurato con un valore secondario usato come riferimento.

Principali indicatori e oscillatori tecnici del trading

Tra i principali indicatori e oscillatori tecnici del trading i principali più usati dai trader sono:

  • Momentum: uno dei più semplici da calcolare, praticamente rappresenta la differenza tra il prezzo di chiusura corrente e quello di un periodo precedente.
  • RSI (Relative Strength Index) o Indice di Forza Relativa, molto usato dai trader che investono sui cambi di valute nel Forex. RSI è un oscillatore che si rende molto utile nell’anticipare i rimbalzi che avvengono all’interno di una fase laterale di consolidamento.
  • MACD: (Moving Average Convergence-Divergence) è un indicatore che si costruisce usando due medie mobili con diverse velocità. L’indicatore rappresenta la differenza tra una media mobile esponenziale a 26 giorni e una a 12 giorni; questa differenza si chiama “signal line”.
  • Oscillatore Stocastico: (Stocastic Oscillator), il suo punto di forza è quello di individuare i periodi di accumulazione o distribuzione che anticipano i movimenti direzionali. Il suo pregio è quello di misurare la posizione relativa del prezzo di chiusura in un intervallo di tempo.
  • Bande di Bollinger: sono un indicatore che permette di individuare la volatilità e il trend dei prezzi sul mercato. Molto utili per prevedere le inversioni di tendenza dei prezzi e l’inizio di movimenti direzionali nei momenti di bassa volatilità.

Gli indicatori e gli oscillatori sono strumenti molto utilizzati dagli investitori e dai trader che operano nel trading. Sono indispensabili e fondamentali per analizzare i movimenti dei prezzi in modo di prevenirne il trend.

Quando si verificano situazioni di mercato caratterizzate da eccessi di domanda e di offerta che in gergo si chiamano ipercomprato e ipervenduto, gli oscillatori evidenziano possibili divergenze rispetto ai movimenti dei prezzi; sono utili quindi a riconoscere i tipici segnali operativi di acquisto e di vendita.

Inoltre individuano la direzione e la forza dei movimenti di mercato e identificano il momento in cui si verifica la forza della domanda superiore a quella dell’offerta e viceversa, il cosiddetto momento in cui si verifica un’inversione di tendenza

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